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Anno scolastico 2021/2022

Vercelli, scuola: i dubbi dei sindacati

Flc Cgil, Cisl Scuola Piemonte orientale e Uil Scuola esprimono le loro posizioni

Sindacati scuola

"Le assunzioni autorizzate non sciolgono tutti i nodi dell’avvio del nuovo anno scolastico".

Questa la posizione di Claudio Canato (Flc Cgil Vercelli Valsesia), Elisabetta Ronco (Cisl Scuola Piemonte orientale) e Giovanni Troiano (Uil Scuola Vercelli Biella) sulla notizia che il Ministero dell’Economia e della Finanze ha autorizzato recentemente 112.473 assunzioni di personale docente per l’anno scolastico 2021/22, a cui andranno aggiunte quelle del personale educativo ed ata. "A fronte delle 88.000 assunzioni promesse dal ministro Azzolina (di cui solo 25.000 realizzate), questo dato farebbe bene sperare per l’avvio del nuovo anno – commentano i sindacalisti - In realtà, molti sono gli elementi di incertezza che tengono con il fiato sospeso il mondo della scuola". A partire dai contingenti delle assunzioni "che non sono ancora noti, pertanto le quote di posti destinati ai nuovi assunti nelle varie regioni e, a cascata, nelle province, non sono ancora state pubblicate". Poi c’è la questione dell’adeguamento dell’organico di diritto all’organico di fatto: "Le scuole hanno trasmesso all’Ufficio scolastico territoriale le loro richieste di personale “aggiuntivo” per poter garantire il servizio; purtroppo, negli ultimi anni, la dotazione di fatto si è sempre più ridotta, per cui attendiamo di vedere cosa succederà quest’anno – aggiungono Canato, Ronco e Troiano – E’ c’è anche il “nodo” posti Covid : a livello formale si sa solo che il Ministero ha autorizzato nuovi contratti Covid sino a fine dicembre; inutile dire che, se tale norma non verrà cambiata, questi contratti rischiano di essere praticamente inutili".

Se il cronoprogramma  dell’Ufficio scolastico regionale sarà rispettato, quest’anno le nomine dovrebbero essere anticipate entro il mese di agosto. "Le novità riguardano le modalità delle assunzioni in ruolo per il personale ata, che quest’anno saranno on line, come per i docenti. Le nomine dei supplenti, se la situazione epidemiologica lo consentirà, negli intenti della dirigente dell’Usp saranno fatte in presenza". Infine, la ripresa in sicurezza: "Fondamentale è il problema delle vaccinazioni, ma servono strutture ed organici adeguati per evitare affollamenti, va sciolto il nodo del trasporto locale, come quello dei supporti di natura sanitaria alle scuole – evidenziano i sindacati - Avere classi meno numerose limita i rischi di contagio ed è condizione necessaria per far fronte efficacemente al fabbisogno di recupero, dopo due anni scolastici gestiti in evidente sofferenza. Una sofferenza che non significa affatto che la scuola si sia fermata, né che abbia delegato ad altri la sua mission educativa e didattica (come evidentemente pensa chi sbandiera i dati dell’Invalsi come un fallimento su tutta la linea)". Concludono i rappresentanti di Flc Cgil Vercelli Valsesia, Cisl Scuola Piemonte orientale e Uil Scuola Vercelli Biella: "La Scuola (quella con la S maiuscola) ha bisogno di serie riforme strutturali che seguano la logica degli investimenti (che per la nostra provincia passano anche attraverso il sempre rimandato dimensionamento delle istituzioni scolastiche) e l’occasione migliore per realizzarle è il Pnrr, a patto che la realizzazione coinvolga nel processo decisionale le persone che nella scuola e per la scuola lavorano e vivono".

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