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La comunicazione

Ascom pronta a vaccinare i propri associati

Un lavoro in sinergia con le istituzioni e i volontari del territorio

Ascom

La proposta era stata avanzata alcune settimane fa e, grazie alla sinergia delle associazioni, delle istituzioni e dei volontari, ora è pronta a diventare realtà. Ascom, insieme con Auser e Croce Rossa e Protezione civile, ha firmato un accordo per le vaccinazioni aziendali sul territorio vercellese. Quattro gli hub che sono stati identificati dall'Associazione per poter immunizzare i propri associati: l'hub di Serravalle, quello del Globo a Borgo Vercelli e quelli di Trino e Crescentino. La presentazione è avvenuta questa mattina, martedì 25 maggio, nella sede di Ascom: "Abbiamo capito che la strada migliore per la ripartenza delle attività è quella della vaccinazione di massa - ha affermato Andrea Barasolo, direttore dell'Associazione - C'è stata grande coesione e sinergia fin da subito con tutte le istituzioni e le associazioni di volontariato. Siamo pronti per iniziare ma siamo ancora al nastro di partenza: dobbiamo infatti aspettare il via libera da parte del generale Figliuolo. Tutto dipenderà dall'arrivo dei vaccini più "maneggevoli". Nel frattempo siamo orgogliosi di essere riusciti a impostare tutto questo nell'arco di poco tempo. Siamo convinti che sia la strada migliore per ripartire e non fermarci più: entro il fine settimana l'Asl di Vercelli arriverà a 100.000 somministrazioni effettuate dall'inizio della campagna vaccinale".

"Questa è un'iniziativa che è nata per aiutare i nostri dipendenti - ha spiegato il presidente di Ascom Antonio Bisceglia - Come ho più volte ricordato è una delle cose più belle che sono state effettuate da quando ricopro la carica di presidente". "Come sempre Vercelli si è dimostrata favorevole alla sinergia con le altre istituzioni e con il mondo del volontariato per favorire questa iniziativa - ha precisato il sindaco di Vercelli Andrea Corsaro - In quest'emergenza i volontari hanno messo in campo una disponibilità e una professionalità di alto livello e noi tutti non possiamo che essere loro grati perché non si sono mai tirati indietro neppure di fronte al rischio sanitario". "Si può riaprire tutto solamente vaccinando tutti e questo è il primo passo non solo per tornare alla normalità, ma anche per non chiudere più", ha rimarcato Vittorio Ferrero, primo cittadino di Crescentino. Secondo Daniele Pane, sindaco di Trino "bisogna continuare ad oliare gli ingranaggi per non essere fermati dalla burocrazia. Noi siamo pronti per partire da settimane, aspettiamo solo l'annuncio". Mario Demagistri, primo cittadino di Borgo Vercelli ha aggiunto: "Siamo una provincia piccola ma abbiamo dimostrato di avere un grande cuore e che, nelle emergenze, tutti sono pronti a fare la propria parte".

"Siamo stati in campo per tutto il periodo della crisi pandemica - ha detto Maria Grazia Camellini, presidente di Auser - Prima con il sostegno telefonico alle persone che avevano bisogno di aiuto, poi con la distribuzione delle mascherine. Abbiamo somministrato quasi 300 vaccini a domicilio per sostenere il lavoro dell'Asl e siamo grati di poter dare una mano anche in questa iniziativa". "La Protezione civile c'è sempre - ha esordito Dario Colangelo - Quest'anno oltre alla grave crisi legata al Covid abbiamo affrontato anche l'alluvione. Siamo sempre a disposizione quando si tratta di aiutare il territorio".

Daniela Denicola, presidente della Croce rossa di Borgosesia ha concluso: "La popolazione e le istituzioni ci hanno dato un grande aiuto quando, un anno e mezzo fa, non c'erano neanche le mascherine per proteggersi. E noi, volentieri, restituiamo quell'affetto, dando il nostro aiuto per supportare in ogni modo possibile questa campagna vaccinale

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