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Rotary Club Vercelli

Etica della tecnologia

Il ricercatore Steven Umbrello ospite alla serata conviviale

Steven Umbrello

Il ricercatore Steven Umbrello ospite del Rotary Club Vercelli

"Al giorno d’oggi l’innovazione è salvare il pianeta e tramandarlo alle future generazioni in buona forma. L’obbligo di vedere che ci sono delle possibilità per risolvere i problemi, è l’aspetto sostanziale dell’innovazione responsabile": così l’italo-canadese Steven Umbrello, ricercatore di Etica della tecnologia all’Università di Torino, ha esordito alla serata conviviale del Rotary Club Vercelli presieduta da Luigi Omodei Zorini. Tema: 'Gli artefatti hanno una politica? Etica della tecnologia per il 21° secolo'.


"Il dominio di ricerca del quale mi occupo è l’etica della tecnologia: il mio lavoro è basato su come possiamo progettare tecnologie per i valori umani, soddisfando i requisiti per un’innovazione responsabile - ha raccontato Umbrello - L’innovazione porta spesso a nuove funzionalità, che conducono alla prosperità economica. Ad esempio la penicillina, l’acqua pulita o i servizi igienici, possiamo considerarli come risultato dell’innovazione, che aumentano la nostra aspettativa di vita. Centinaia di milioni di persone sono state sollevate dalla povertà, nel corso della storia. L’innovazione, però, non è un bene in sé: ci sono innovazioni che appaiono come benedizioni quando vengono ideate, ma che poi generano preoccupazioni morali. Un esempio? I pesticidi, oggi giorno associati a morte e malattia. Le Nazioni Unite, forniscono un elenco di obiettivi morali urgenti, per l’innovazione e la scienza applicata su scala globale".


La tecnologia non è mai neutra, ma sempre carica del valore che eredita dal suo creatore: "Non solo le nostre innovazioni dovranno essere orientate a risolvere le nostre grandi sfide globali, ma esse stesse dovranno essere espressione dei nostri valori morali condivisi" ha spiegato. Con una serie di esempi e ponendo domande agli ascoltatori, Umbrello ha reso coinvolgente la serata: "Gli esperimenti di pensiero artificiali che vi sto mostrando, vi illustrano come pensare all’innovazione responsabile richieda un punto di vista su come poter fare scelte morali. L’innovazione responsabile consiste nell’anticipare le situazioni critiche di scelta morale e assumersi la responsabilità degli altri, in una data situazione. È importante imparare a pensare ai modi per impedire che si verifichino situazioni di scelta tragiche, molto più che imparare a pensarci una volta che sono venuti all’esistenza".


"Ciò che ho cercato di condividere questa sera è che il processo di innovazione può essere visto in modi diversi, e che la gestione di quel processo cambia di conseguenza. Il processo può essere visto come un progetto, lo sviluppo di un nuovo prodotto, che successivamente viene introdotto nel mercato e si diffonde: tutto ciò richiede capacità di gestione - ha affermato - Il successo del processo viene valutato in termini di diffusione su larga scala. La tecnologia viene migliorata nel tempo, con le sue versioni successive alla prima. Oltre alle competenze, il processo richiede capacità imprenditoriali per trasformare funzionalità tecnologiche in prodotti che soddisfino le esigenze di mercato e portino a immaginare come i successivi prodotti possano essere inseriti nelle nicchie del mercato, per aprire la strada alla diffusione. La responsabilità è sempre richiesta".

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