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Speed Coaching Day

Tra paura per il futuro, stress e gestione dei problemi familiari

Zizzadoro: "Obiettivo di dare supporto a tutti"

Speed Coaching Day

Lorenzo Simonazzi e Filippo Zizzadoro

La paura e l’incertezza per il futuro, la gestione delle tensioni familiari, l’apatia e la mancanza di socialità. Questi i principali temi trattati durante lo Speed Coaching Day, il supporto psicologico tenuto da esperti per i cittadini della provincia di Vercelli e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli.

Il progetto nasce da un'idea dello psicologo e personal coaching Filippo Zizzadoro che ha sperimentato con ottimi risultati l'iniziativa già a Torino nei mesi scorsi. Zizzadoro ha quindi proposto di estenderlo al territorio vercellese, grazie all’aiuto di altri colleghi specializzati. “Si tratta di un colloquio in cui ogni cittadino maggiorenne potrà avere un colloquio gratuito online di 30 minuti per avere un sostegno psicologico specifico – spiega lo psicologo – L’intento è quello di dare un aiuto a tutti, non solo a chi debba affrontare situazioni gravi per le quali servono ovviamente più sedute. In questo caso si dà la possibilità ai pazienti di esporre i propri problemi e cercare nell’immediato una risoluzione per poter migliorare il loro modo di vivere”. Sono le donne over 40 coloro che si sono confermate più predisposte ai colloqui: “Al 70% dei nostri incontri partecipano le donne: per la maggior parte di loro si evince una difficoltà nella gestione dell’aggressività domiciliare. Questo è dovuto al fatto di un nervosismo che aumenta con il passare delle settimane e dei mesi con i propri figli: essere a continuo contatto con loro è difficile, si sta vivendo una situazione totalmente complicata da condurre. Una tematica dello scontro tra genitori e figli è quel senso di apatia che si denota nei giovani, mutilati delle loro attività nel tempo libero. A questo si aggiunge la difficoltà di comunicazione che può peggiorare il quadro complessivo”. Altra problematica emersa, e non c’è da stupirsene, è la sofferenza delle persone per la mancanza di socialità: “Io consiglio di chiudere la giornata lavorativa con una telefonata ad un amico che possa avere una funzione di alleggerimento. L’incontro che si poteva avere prima al bar, può essere trasportato utilizzando la tecnologia. Certo non è la stessa cosa, ma è comunque utile per alleviare lo stress della giornata”. A questo poi si aggiunge chi non sa più come gestire le proprie giornate: “Dopo un anno di restrizioni che costringono, in tempi alterni, le persone a rimanere in casa, c’è tanta difficoltà per alcuni a sfruttare i tempi morti. Per questo è importante effettuare una pianificazione settimanale delle giornate, per poter ovviare all’apatia”. Discorso diverso per il mondo maschile: “Nei colloqui con gli uomini i temi più toccati sono quelli legati al lavoro e all’incertezza del futuro. L’ostacolo economico attuale e futuro è quello che maggiormente spaventa”. Meno presenti agli incontri i giovani, nei quali però si scorge il timore di aver perso passaggi fondamentali della loro gioventù: “Chi aveva organizzato Erasmus o di andare a studiare in altre località vede come perse queste occasioni: stanno ovviamente soffrendo questa situazione”.

Tanti i partner che collaborano per lo Speed Coaching Day: oltre alla Fondazione Cassa di Risparmio si sono resi disponibili anche il Gruppo Marazzato, Cna Piemonte Nord, Sys-Tek, che si occupa della gestione informatica, Confassociazioni, Cbt Academy per il sociale e 22 Hr. 

L’iniziativa, partita il 22 febbraio, è quasi al giro di boa: terminerà infatti il 20 aprile.

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