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Nel girone A del campionato di Serie C2 1987/88

Pro Vercelli: quando Di Stefano mandò al tappeto la Carrarese di Orrico

L'attaccante trasformò il rigore che valse la vittoria casalinga

Di Stefano Patrizio

L'attaccante della Pro Vercelli Patrizio Di Stefano (da "Il Grande Libro della Pro Vercelli" - Volume II)

Il pallone racconta di una sfida Pro Vercelli-Carrarese giocata il 15 novembre 1987 all’allora stadio “Leonida Robbiano” e valida per la nona giornata di andata del girone A del campionato di Serie C2 della stagione 1987/88.  I bianchi, allenati da Giuliano Zoratti, hanno conquistato sette punti nelle prime otto giornate (la vittoria ne valeva due). Di fronte una compagine tosta come quella toscana che il tecnico Corrado Orrico sta plasmando a sua immagine e somiglianza.

Arbitra Roberto Gazzetta di Mestre di fronte a 1.800 spettatori. La Pro Vercelli scende in campo con: Passaretta, Sora, Re, Spampinato, Rotolo, Regina, Petroni, Leone, Di Stefano (dal 74’ Colapietro), Cassa e Franceschetti (dal 46’ Gradella). La Carrarese risponde con: Pinna, Fargione, Vitaloni, Carli, Sbravati, Benvenuti, Carillo, Figaia (dal 65’ Picasso), Antonucci, Torracchi e Turchi.

La gara si risolve in avvio di ripresa quando lo specialista Patrizio Di Stefano trasforma il rigore concesso in favore delle bianche casacche al 50’. Pinna non può far altro che raccogliere la sfera in fondo al sacco. La Pro agirà di rimessa resistendo agli attacchi dei toscani.

Al termine di quel combattutissimo campionato (sei squadre dal primo al sesto posto nel giro di tre punti) la Carrarese salirà direttamente in C1, mentre il Montevarchi la accompagnerà dopo la vittoria ai rigori nello spareggio di Empoli contro la Massese. La Pro Vercelli chiuderà sesta a sole tre lunghezze da Carrarese, Montevarchi e Massese. Proprio nell’ultima giornata gli uomini di Zoratti perdono il match decisivo esterno con la Massese per 3-1.

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