cerca

Sulla mia strada

Seguire Cristo è il frutto di un cammino del cuore, di una lenta e paziente ricerca

Le riflessioni sul Vangelo di domenica

Monsignor Sergio Salvini

Monsignor Sergio Salvini

Si legge nel Vangelo di Giovanni: "Videro dove dimorava e rimasero con lui.

Maestro dove abiti?
Seguire Cristo non si improvvisa mai, perché è frutto di un cammino del cuore per divenire come lui. Tutto sboccia è il verbo perfetto - da un incontro che nasce dal bisogno di una parola “sapienziale” che dia significato alla vita, alla gioia, al dolore e al risorgere. È frutto di una lenta e paziente ricerca e attesa che sfocia nello stupore di una risposta come dono dall’alto, come il bocciolo di una rosa che lentamente, giorno per giorno apre i suoi petali per mostrare bellezza e nobiltà splendente.

È un incontro possibile perché desiderato… da noi cercato e da Dio stesso voluto, che ama tutto ciò che ha creato. 
Nella Bibbia si narra di come Dio ha risposto, a partire da Abramo, fino ad oggi, al bisogno dell’uomo di una casa, di un paese, dove abitare con lui: a tutti sei venuto incontro perché coloro che ti cercano ti possano trovare.
Nel Vangelo, incontrare Cristo, segna per chi lo incrocia sulla strada la scoperta contrassegnata dallo stupore e dalla gioia di una salvezza ritrovata. 

Nel cuore di coloro che se ne lasciano toccare spunta una svolta indelebile che si incarna nella memoria di tutto il loro essere: erano circa le quattro del pomeriggio. Così l’uomo trova “casa” e di che soddisfare il suo bisogno di stare col Signore. 

Se le prime parole di Gesù sono una domanda che rivolge al futuro discepolo: Che cercate?, anche nel rito del Battesimo avviene la medesima cosa: Cosa chiedi?
La domanda di Gesù non è una curiosità al fine di sapere il motivo per cui i due gli stanno andando dietro. Si tratta invece di un interrogativo teso a far emergere il bisogno che soggiace nel cuore di ogni uomo e che lo pone in cammino, in ricerca... 

Se l’uomo avverte un bisogno di salvezza, al discepolo Gesù propone di seguirlo. Ai due decidere se “andare dietro” a Gesù per trovare risposta. Sentendolo parlare così, lo seguirono. 
In quest’ottica comprendiamo che seguire il Maestro non è una strada identica per tutti. E’ diversa per ciascuno, diversa nelle epoche, diversa nelle varie situazioni.

Una missionaria, uccisa in Somalia nell’ottobre 2003, lasciava scritto: Scelsi di essere per gli altri che ero una bambina e così sono stata e confido di continuare a essere fino alla fine della mia vita. Volevo seguire solo Gesù Cristo. Null’altro mi interessava così fortemente: lui e i poveri in Lui. 
Riesaminiamo il nostro seguire Cristo, ogni giorno riaccogliamolo alla luce di quanto il Vangelo suscita in noi, soprattutto nei momenti più difficili della vita, nelle svolte decisive che si affacciano sulla nostra storia personale, comunitaria, ecclesiale.

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500

Video