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Le pagelle dei bianchi

Pro Vercelli: Iezzi e Rolando sopra le righe

Costantino al terzo gol in tre partite

Costantino Rocco

L'esultanza di Rocco Costantino della Pro Vercelli dopo il gol dell'1-0 (foto Benedetto)

SARO: il Grosseto non tira mai, ma con i piedi ne sbaglia una sola. Una percentuale minima rispetto al numero e alla qualità delle altre giocate (6,5).

HRISTOV: una sola sbavatura a metà primo tempo. Per il resto è impeccabile nelle chiusure e continuo nel proporsi in avanti. (6,5). SECONDO: una decina di minuti nel finale, per l’esordio in campionato (n.g.).

MASI: a fine primo tempo prende una botta al volto mica da ridere. Resta in campo e anche nella ripresa guida la difesa vercellese con sicurezza (6,5).

AURILETTO: preciso, ordinato e diligente (6,5).

IEZZI: martedì contro la Juventus B non ci sarà; era in diffida e si è preso un cartellino giallo. Peccato, perché anche contro il Grosseto ha confermato di essere uno dei giocatori più in forma (7,5).

EMMANUELLO: un paio di terra-aria dei suoi a scaldare i guantoni di Barosi e mille cambi di gioco per nulla facili da leggere per gli avversari (7).

NIELSEN: recupera palla e la gioca pulita al compagno meglio piazzato. Detta così, sembra facile. In realtà fa un lavoro enorme (7). AWUA: altri minuti dopo la maglia da titolare sul campo della Lucchese. Verrà buono in questa settimana in cui ci sono tre gare in nove giorni (n.g.).

GATTO: un’ora giocata con intensità e dedizione alla causa (6,5). CLEMENTE: mezz’oretta ben fatta per scaldare i motori in vista della sfida di martedì ad Alessandria contro i bianconeri (6,5).

ROLANDO: da un paio di partite stava andando ai mille all’ora, ma - come a tutti gli attaccanti - serviva un gol per sbloccarsi definitivamente. Si vede che il Grosseto gli porta bene: come all’andata, gol e gara sopra le righe (7,5). ROMAIRONE: una manciata di minuti giocati con il piglio giusto. Decisivo nel dare il via all’azione che porta al terzo gol (6,5).

COSTANTINO: terza partita con la casacca della Pro e terzo gol. Serve altro? (7).

ZERBIN: sta bene e, soprattutto nel primo tempo, è più incisivo del solito nel rincorrere gli avversari. Per gli esteti del calcio, al 61', regala una perla da applausi con cui lascia sul posto il povero Raimo (7). DELLA MORTE: si è capito subito che voleva fare gol. Prima ignora due volte un compagno meglio piazzato (voto 5), poi mette il punto esclamativo sul match con un delizioso pallonetto (voto 8). Media voto (6,5).

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