cerca

Per la stagione 2021/2022

Serie C: stop al criterio dei gironi orizzontali

Forse si cambia ricorrendo anche a una parziale estrazione

Logo Lega Pro

In Lega Pro si profila dei cambiamenti

Dalle colonne del quotidiano "La Nazione" il direttore organizzativo del Pontedera Andrea Bargagna, per altro membro della commissione costituita dalla Lega Pro per studiare la riforma dei gironi, ha così parlato delle possibili novità in merito alla stagione 2021/2022: "Siamo già al lavoro per studiare come strutturare la prossima stagione calcistica. Non ci sarà più il criterio della suddivisione orizzontale dei gironi come è stato negli ultimi campionati, ma l’intenzione è di far prevalere il criterio della estrazione. Ci saranno alcuni criteri che verranno rispettati, quali la possibilità di mantenere taluni derby, oppure l’individuazione a livello logistico di precarietà per le quali non sarebbe il caso di far andare una squadra incontro a problemi inerenti, a esempio, gli spostamenti. E penso in particolare a quelli via aerea. Attualmente tra A, B e C ci sono 99 squadre, e il sistema non sopporta più questa struttura. Inoltre il format di A e B ormai annoia, è più divertente quindi concepire campionati più brevi e formule playoff più lunghe, in modo da garantire spettacolarità e interesse e favorire il ritorno degli spettatori agli stadi, un’abitudine che il Coronavirus ha cambiato. La mia fatta in Lega Pro è stata una proposta provocatoria, allo scopo di smuovere il torpore che regnava. E cioè che noi come Pontedera riapriremo lo stadio a chi viene con il certificato di vaccinazione. In realtà insieme al presidente Francesco Ghirelli stiamo lavorando con il Comitato tecnico scientifico per avere il 20-30 per cento di spettatori al più tardi per i playoff, dunque a maggio, ma il mio augurio è che entro la fine di febbraio-marzo ci possa già essere uno spiraglio".

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500