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Da giocatore grandi soddisfazioni nel periodo trascorso alla Pallacanestro Biella

Rey, il cuore batte forte per i Vercelli Rices

Il presidente della società cestistica: "Da brividi vedere il PalaPiacco stracolmo nel 2019"

Rey Francesco

Francesco Rey, presidente dei Vercelli Rices (foto di Patrizia Coppari)

I Vercelli Rices nell’anima, un passato da protagonista del basket regionale nel cuore. Francesco Rey oggi guida il club bicciolano che ha la prima squadra in Serie C Silver dopo aver contribuito come giocatore alla promozione in D. Ultima tappa di una brillante carriera agonistica che ha avuto l’apogeo in B2.


L’approdo alla pallacanestro come è avvenuto?

Abitando in un paesino del canavese (Samone, vicino ad Ivrea) non c’erano molte opportunità sportive, l’unica era il karate, poi a 14-15 anni attraverso la scuola ho iniziato a dedicarmi al basket. Primo tesseramento con l’Ivrea Basket Club, mentre con il Montalto Dora ho esordito a 18 anni in Serie D.


Dopo il rientro ad Ivrea ci fu l’opportunità biellese?

Con l’Ivrea ho giocato in C a 19 anni e questo mi ha aiutato in quanto da Biella venivano osservatori per valutare nuovi giocatori. Così nel 1989/90 sono passato ai lanieri, che stavano preparando un rilancio della pallacanestro cittadina. Nel 1994/95 arrivò anche Federico Danna da Torino e giocatori quali Muzio, Minessi e Martinetti. In pratica siamo stati i pionieri della squadra che è poi giunta fino alla A1. 

Nel 1995/96 il ritorno con gli eporediesi.

Fu una scelta legata all’esigenza di concludere agli studi. Ivrea aveva un gruppo competitivo, mi ricordo di  Tardito, che poi verrà ad allenare nel vercellese, e Cossavella, attuale factotum di Lettera 22 Ivrea. Purtroppo per seri problemi fisici rimasi fermo due anni, lentamente riuscii a riprendere. Nel 1998/99 passai ai Frogs Vercelli con Roberto Sguazzotti allenatore e compagni di squadra Mastria e Davin, attuali dirigentidei Vercelli  Rices, Provera, Zucca e un giovanissimo Tosello. L’anno successivo con Wannes Pomelari come coach disputammo una grande stagione, fino alla semifinale per la C1 contro il Saluzzo, ma soprattutto incontrai la mia metà, Hilde.


Successivamente ci fu una pausa.

Sì in quanto nel 2000 nacque mia figlia Adele (cestista prima alla Junior Casale e ora alla Pfv - n.d.r.). Nel frattempo a Ivrea stavano mettendo in campo una formazione composta da giovani in C2 e dal 2002 io e Alberto Vannucchi fummo chiamati per dare esperienza al quintetto. Poi di nuovo una lunga pausa. Infine dal 2011 le ultime stagioni con i Vercelli Rices, prima da giocatore e poi da dirigente, "incastrato" dal buon Alex Cardano.


Una partita particolare?

Con Biella nel 1990, a 20 anni, quando abbiamo ottenuto la salvezza in C1 vincendo lo spareggio contro Casale. Alla Sisport di Torino giunsero 1.500 nostri tifosi ad assistere alla partita. Poi tutta la stagione 1994/95 a Biella in Serie B2. Come presidente dei Vercelli Rices le imprese da ricordare sono molte, ma dico la serie di finalissima con il Savigliano a maggio 2019 per il salto in C Gold: vedere il PalaPiacco gremito è stata una grandissima soddisfazione.


Un giocatore speciale?

A Biella ricordo Luca Martinetti di Novara, un centro molto tecnico, e un giovanissimo Nicola Minessi, grandissimo agonista che con i lanieri arrivò fino alla Serie A. Tra i vercellesi cito Sebastiano Zucca: dimostrava di avere i numeri per un brillante avvenire sportivo. Per il futuro spero che mio figlio Giulio (nato nel 2008, giocatore della formazione Under Under 13 dei Rices) possa arrivare ai loro livelli.


Quali sono le aspettative in qualità di presidente dei Vercelli Rices?

In questo momento è essenziale mantenere un collegamento con tutti i giocatori, soprattutto i giovani: per questo abbiamo attivato numerose iniziative on-line e via web. E di questo devo ringraziare lo staff tecnico che ha lavorato con passione e professionalità come pochi nel panorama nazionale. I consensi sono stati unanimi e questo ci fa piacere. Speriamo davvero che si possa fare in modo di tornare presto sul parquet al più presto.

2020 - Riproduzione riservata

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