cerca

Crescentino

L'anniversario dell'Eccidio dei IX Martiri 

Il ricordo domenica 5 settembre

Crescentino targa eccidio

La targa che ricorda i nove martiri fucilati

Crescentino: domenica 5 settembre sarà dedicata al ricordo dei novi civili fucilati per rappresaglia nazifascista l’8 settembre 1944 ovvero a Enrico Marsili, Michele Schiavello, Ettore Graziano, Eugenio Lenta, Giacomo Petazzi, Giovanni Pigino, Edoardo Castagnone, Giuseppe Arena e Mario Rondano.

Il programma della giornata per celebrare il 77° Anniversario dell'Eccidio dei IX Martiri prevede alle 10,30 l’omaggio dell'amministrazione comunale, delle autorità civili e militari e delle associazioni d'arma e combattentistiche ai cippi dei partigiani ed al monumento dei caduti; alle 11 la Messa celebrata all'aperto in piazza IX Martiri con la partecipazione della Banda musicale “Luigi Arditi” diretta dal maestro Massimo Sartori. In caso di maltempo la cerimonia si terrà presso la chiesa parrocchiale. Alle 17, al teatro comunale Cinico Angelini, in collaborazione con l'Anpi – sezione di Crescentino, Gruppo Alpini di Crescentino e con l'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia ci sarà la presentazione della ristampa del volume di Mario Arena “Una testimonianza crescentinese durante la lotta di liberazione”. Le celebrazioni saranno organizzate nel rispetto della vigente normativa anti Covid-19. Tutta la cittadinanza è invitata ad esporre il tricolore dalle proprie abitazioni.

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500

Commenti

  • Gamba Renzo

    Renzo

    Gamba

    19:07, 30 Agosto 2021

    Mr Renzo Gamba

    Il mondo non é cambiato, é rimasto all'età della pietra. Tuttora abbiamo controversi tra religioni in tutto il mondo. Ebrei, cristiani, mussulmani ecc, tutti figli dello stesso dio, ma noi, noi persone del giorno d´oggi emancipati, ben istruiti, cosa facciamo... ? Pensate che mia nonna fu una delle persone crescentinesi che andarono a raccogliere le "briciole" di questi poveracci, per poterli consegnare alle loro famiglie. Niente da stupirsi, gran parte dell´Europa, riverisce tutt´ora quella nazione ! O mi sbaglio.

    Rispondi

    Report