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Varallo: "Ruote nella storia", la fotogallery

Una trentina gli appassionati che vi hanno aderito

“Ruote nella Storia – Sulle strade di Vincenzo Lancia”: questo il nome della manifestazione, organizzata dall’Automobile Club Vercelli, il 4 luglio a Varallo.

Ha visto l’adesione di una trentina di appassionati, soci di Aci Storico ed altri iscritti in giornata, che hanno partecipato con le loro autovetture, alcune delle quali veramente prestigiose: una fiammante Fiat 503 del 1927, una magnifica Mercedes 280 SL del 1969, una rarissima Lancia Aprilia del 1939, diverse Porsche, una Alfa Romeo Gtc del 1965 e altre vetture tutte molto belle e soprattutto curate negli allestimenti e carrozzerie. La manifestazione ha voluto coniugare la passione per i veicoli storici con la storia del luogo, infatti Varallo, cittadina all’imbocco della Valsesia ospita il Sacro Monte; patrimonio dell’Unesco per l’importanza del complesso nato nel 1400, primo e più importante in Italia, il luogo deve la sua fama, oltre che alla bellezza del contesto paesaggistico in cui è inserito, anche alle opere di Gaudenzio Ferrari. La visita, supportata da una guida, è stata molto gradita dai partecipanti.


A tutti, durante il pranzo, sono stati consegnati dei riconoscimenti dal direttore dell’Automobile Club Emilio Ingenito, dal presidente Ac Eugenio Castelli e dal presidente della Provincia di Vercelli e sindaco di Varallo Eraldo Botta, che li ha supportati nell’organizzazione. Nel pomeriggio la comitiva si è traferita nel borgo di Fobello, dove è nato Vincenzo Lancia, fondatore dell’omonima casa automobilistica, e a cui gli appassionati collezionisti hanno dedicato un museo piccolo ma molto ricco di cimeli che raccontano la vita della sua famiglia e dei suoi primi passi sportivi e imprenditoriali nel mondo delle automobili. Il responsabile del museo ha raccontato ai partecipanti, con dovizia di particolari e aneddoti la nascita di uno dei marchi più prestigiosi nella storia dell’automobilismo e del suo fondatore. Sempre nel comune di Fobello è stato possibile visitare il Museo del Puncetto, tipica lavorazione valsesiana con ago del pizzo.

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