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Parla il sindaco Pane

Trino: "No all'obbligo vaccinale, preferisco convincere la gente"

Il primo cittadino spiega la propria posizione sul Covid

Vaccino anti Covid

"E’ molto più probabile l’esistenza degli alieni rispetto a ciò in cui credono e affermano coloro che dicono che il Covid-19 non esiste e che la campagna vaccinale sia inutile o pericolosa. Evitiamo di affidarci ad assurde tesi di chi non è medico". Lo afferma il sindaco di Trino Daniele Pane al quale abbiamo posto alcune domande sul perché vaccinarsi e su chi invece non crede a questa necessità e all’esistenza del Covid-19.

Lei ha sempre sostenuto la necessità di vaccinarsi: a chi non si è ancora iscritto alla campagna vaccinale cosa direbbe per convincerlo a farlo?
"Le vaccinazioni in generale sono importanti, ancora di più quella contro il Covid-19. Restando a Trino, lo dimostra il fatto che il contagio non si sviluppa più nelle fasce, quelle dai 50 anni in su, nelle quali si è vaccinato almeno il 60 per cento dei residenti. Nelle fasce più giovani invece abbiamo avuto un picco di contagi legato al focolaio della scuola media: addirittura in quelle famiglie ci sono anziani che non sono diventati positivi, perché vaccinati, mentre il resto della famiglia lo era, o anziani che sono diventati positivi ma negativizzati in pochissimi giorni e senza sintomi e conseguenze, perché vaccinati. Pensate a cosa sarebbe successo se non ci fossero state le vaccinazioni. Il vaccino funziona, iscrivetevi e non abbiate paura. A Trino ormai si fa quasi solo Pfizer che a livello mondiale ha avuto meno controindicazioni mediatiche. Ricordo poi che prima di vaccinarsi si fa l’anamnesi col medico e al nostro centro abbiamo la fortuna di avere la collaborazione di tutti i nostri medici di famiglia e di medici trinesi che lavorano in varie strutture. Un’iniezione di fiducia in più per chi ha timori". 

Sui social, anche a Trino e limitrofi, c’è chi sostiene che non ci si debba vaccinare e anche chi afferma che il Covid-19 non esiste: cosa pensa delle loro tesi e delle loro affermazioni? Crede che gli si possa far cambiare idea?
"Non penso sia possibile cambiare la testa di chi crede in cose irreali come la non esistenza del Covid-19 o al fatto che la campagna dei vaccini sia stata creata per far guadagnare le multinazionali farmaceutiche. Credo che queste persone affrontino la realtà in modo distorto. E tra queste poi, spesso, trovi chi fuma due pacchetti di sigarette al giorno e così fa guadagnare altre grandi multinazionali, e se la prende con Bill Gates che secondo loro sapeva già tutto e poi utilizzano prodotti delle sue industrie. Oppure chi dice di non voler fare il vaccino contro il Covid-19 ma ha compiuto viaggi che implicavano alcune vaccinazioni obbligatorie e le ha fatte. Sono incoerenti. A queste persone chiedo che almeno lascino stare gli altri, senza cercare di mettergli in testa cose e fatti irreali. E’ più facile che esistano gli Ufo piuttosto che ciò in cui credono loro. Noi a Trino ad inizio campagna vaccinale abbiamo proposto un incontro on-line con l’immunologo trinese dottor Tovo che ha spiegato la storia dei vaccini, in generale, e quanto di buono abbiano portato all’umanità, in vari casi debellando malattie pesanti. Se qualcuno ha dei dubbi, si rivolga allo specialista per riuscire a capire come funziona un vaccino. Perché dico questo? Perché se in casa mi si rompe un tubo dell’acqua non chiamo il medico ma l’idraulico, quindi se voglio saperne di più del vaccino chiamo il medico e non l’idraulico, e non mi affido alle strampalate tesi di ex calciatori o pasticceri o così via".

Più volte si è parlato di imporre per legge la vaccinazione, per tutti o per alcune categorie: cosa ne pensa?
"Non sono d’accordo di imporla per legge. I no-vax sono una cosa, chi ha timori e paure un’altra. Per legge farei invece una corretta e chiara informazione su cos’è il vaccino e come funziona la vaccinazione. Sono contrario a obbligare per legge la vaccinazione contro il Covid-19, la libertà viene prima di ogni altra cosa. Bisogna invece convincere chi è timoroso grazie a una corretta spiegazione e informazione e sto vedendo che sempre più persone si stanno convincendo della bontà della campagna vaccinale in corso. Alcune categorie poi credo che debbano dare l’esempio morale ma che non debbano comunque essere obbligate per legge a vaccinarsi. Penso che amministratori pubblici, personaggi del mondo dello spettacolo, e il mondo della sanità, possano dare il buon esempio e invogliare la gente a vaccinarsi. Sono contro l’obbligo, confido sempre nel buon cuore e nella testa delle persone, mi piace guardare con positività e fiducia al futuro, sempre".

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