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Il progetto

Trino: con "Fa-Rete" si sviluppa il dialogo tra generazioni diverse

Tutte le iniziative in programma

Progetto Fa-Rete Trino

L'intervento di Valentina Negro

Sono partite nelle scuole trinesi le prime attività del progetto “Fa-Rete: la coperta della solidarietà” che ha come capofila il Comitato del Gemellaggio di Trino affiancato da una lunga serie di partner locali.

Si tratta di Comune di Trino, liceo artistico “Ambrogio Alciati”, alberghiero "Sergio Ronco", Istituto Comprensivo di Trino, Auser Insieme per Trino, Artedù Pedagogia Attiva e Outdoor Education, Officina Cinematica, Centro Ricerche Atlantide, Itaca – Associazione Educazione Cittadinanza Partecipazione Politica, Senape Società Cooperativa Sociale Onlus, Associazione Tam-Tam Teatro, Centro Territoriale per il Volontariato, Associazione Janusz Korczak. Il progetto è stato approvato e co-finanziato dalla Regione Piemonte Direzione Sanità e Welfare (Settore Politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale) e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle imprese, con un importo di 24.700 euro.

La prima attività di “Fa-Rete” ha visto la professoressa Paola Bosso, Silvano Ferrarotti e alcune studentesse dell'alberghiero illustrare agli studenti della scuola media trinese, coordinati dalla professoressa Cristina Barcotti, il progetto "Pony della solidarietà". Le attività successive hanno visto in prima linea la dottoressa Valentina Negro intervenire alla scuola media. Il progetto “Fa-Rete” si concluderà entro il 31 maggio 2022 e si articola in due fasi: la prima è dedicata allo scambio di informazioni tra i giovani delle scuole sulle esperienze di volontariato, attraverso incontri on line e canali di comunicazione su specifiche piattaforme web; la seconda è rivolta al dialogo intergenerazionale tra giovani e anziani, e culminerà con la produzione di materiale scritto, artistico, multimediale che potrà essere condiviso con gli anziani della casa di riposo. Il titolo “Fa-Rete” ha infatti il duplice significato di creare rete per la condivisione di emozioni ed esperienze tra i ragazzi di diversi ordini scolastici, ma che significa anche farete, futuro semplice del verbo fare, perché i ragazzi, partendo dall’ascolto delle esperienze dei più grandi, diventeranno poi protagonisti delle successive azioni, sia nell’ambito del progetto, sia in futuro con l’obiettivo di avvicinarsi al volontariato.

La presidente del Comitato del Gemellaggio Marina Gallarate spiega: "La prima fase prevede il trasferimento di esperienze da parte dei ragazzi dell’Alberghiero, che hanno svolto attività di volontariato con gli anziani, ai ragazzi delle medie. Questo spazio vuole permettere ai ragazzi di esternare e condividere tra di loro i sentimenti e le emozioni dei periodi di lockdown. I bambini di elementari e materna saranno stimolati a produrre disegni o testimonianze di esperienze vissute nel periodo del lockdown. Il materiale e le esperienze raccolte saranno oggetto di scambio in lingua francese e inglese con i ragazzi di Chauvigny e Geisenheim. Si svilupperà quindi il tema del dialogo tra generazioni, guidando i bambini delle scuole di Trino e Palazzolo in interviste agli anziani, nonni e bisnonni e anziani dell’Auser, per raccogliere storie di vita vissuta, detti popolari, ricette, stili di vita e abitudini di una volta. Saranno, quindi, proposti ai ragazzi laboratori a partire dal bagaglio culturale dei loro stessi nonni. I più piccoli saranno coinvolti, grazie ad Artedù, in attività teatrali e musicali svolte a distanza o in presenza. Si raccoglierà anche da Chauvigny e Geisenheim materiale multimediale da condividere. Ai ragazzi più grandi sarà proposto un lavoro di patchwork: la realizzazione della coperta della solidarietà sui temi di unione, pace, amicizia, aiuto reciproco. Si prevede infine di coinvolgere i ragazzi di tutte le scuole in un concorso letterario-artistico sul tema dell'isolamento".

Cosa faranno i partner non scolastici: Senape proporrà passeggiate intergenerazionali alla scoperta di luoghi significativi che saranno narrate da voci di generazioni diverse, raccontando il luogo dal punto di vista storico, artistico-culturale ed esperenziale. Tam Tam Teatro realizzerà laboratori, come “spazio emotivo” che promuova incontro, dialogo tra tutte le età e valorizzazione biografica. Itaca stimolerà il confronto intergenerazionale per accompagnare gradualmente processi di partecipazione attiva da parte dei giovani. L’associazione Korczak con il proprio giornale on line “La Voce dei Bambini” seguirà e narrerà tutte queste iniziative. Il liceo artistico “Alciati” curerà la veste grafica del materiale informativo dell’evento finale e proporrà dei bozzetti per il restyling del logo del Comitato del Gemellaggio. L’evento finale sarà nei giardini di Palazzo Paleologo dove i ragazzi srotoleranno la coperta della solidarietà. Si terrà nella primavera 2022 con gli ospiti delle città gemelle e aperto a tutta la popolazione, con una mostra di tutto il materiale prodotto, uno spettacolo teatrale, la preparazione dei piatti della tradizione da parte dell’alberghiero e la premiazione del concorso letterario. Ci saranno esibizioni artistiche sul tema della rinascita dal lockdown a cura di Officina Cinematica.

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