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Iniziativa dell'Istituto Comprensivo

Trino: al via il progetto antidispersione scolastica

Rivolto ai ragazzi di primaria e secondaria di primo grado

Scuola elementare Trino

E’ gratuito, rivolto agli studenti di primaria e secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo trinese e sarà seguito dalle insegnanti della scuola. E’ il dopo scuola progetto antidispersione messo in piedi dell’istituto grazie all’iniziativa della dirigente scolastica Angela Milella.

"E’ la prima volta che il Comprensivo di Trino utilizza i fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione per questo servizio, opportunità che c’è da tantissimi anni ma non è mai stata sfruttata – spiega Milella - Il Ministero mette a disposizione ogni anno questi fondi rivolti alle scuole di aree a rischio di dispersione e il nostro istituto lo è per via della forte presenza di immigrati e la maggiore possibilità che i ragazzi si perdano strada facendo nel cammino scolastico".

Milella aggiunge: "Abbiamo a disposizione 3.000 euro per questo progetto da svolgere in orario pomeridiano con corsi di recupero, laboratori di educazione artistica, attività musicali, teatrali e sportive. Nelle prossime settimane decideremo nello specifico quali progetti proporre e nel frattempo c’è una insegnante che è referente dell’area a rischio per coordinare gli insegnanti che proporranno vari progetti. Questi saranno discussi in seno al collegio docenti del 14 gennaio per scegliere l’offerta da proporre agli studenti".

"Il nostro progetto di dopo scuola antidispersione si rivolge ai ragazzi di primaria e secondaria di primo grado e partirà a febbraio. Si svolgerà dalle 16,30 alle 18 per gli studenti della primaria, dalle 14,45 alle 16,30 per quelli della secondaria di primo grado. E’ un servizio totalmente gratuito per le famiglie, ad adesione volontaria, e punta a far legare maggiormente fra loro i ragazzi nel pomeriggio così che non abbiano la possibilità di avere distrazioni non consone girando per il paese. Il progetto va incontro a quelle famiglie che non si possono permettere di pagare un insegnante di ripetizione oppure l’adesione a qualche associazione sportiva. Noi abbiamo tanti insegnanti con abilità e capacità per offrire un bel servizio. Sfrutteremo la nostra grande palestra così da mantenere il giusto distanziamento e su più turni".

La dirigente conclude: "E’ la prima volta che il nostro istituto utilizza queste risorse che in passato purtroppo non sono mai state sfruttare, e non ne capisco il motivo. Ci dà la possibilità di arricchire l’offerta formativa per i ragazzi e sarà una bella opportunità".

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