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Il monitoraggio

Rt nazionale sotto l'1, ma i colori delle regioni non cambiano

L'incidenza media rimane alta

Zona rossa

L'Rt nazionale in calo da 1,08 della scorsa settimana a 0,98, ma nessuna delle regioni cambia colore dopo Pasqua. È quello che emerge dal monitoraggio settimanale del Ministero sulla gestione dell'emergenza Covid. Nonostante l'indice di contagio si sia abbassato, infatti, l'incidenza media rimane pari a 232 casi ogni 100.000 abitanti. Anche se alcune regioni hanno ad ora numeri da zona arancione, infatti, come da protocollo, dovranno attendere un'altra settimana con gli stessi parametri per effettuare il passaggio di fascia. Si tratta delle Marche, del Veneto e della provincia di Trento che passeranno nella zona considerata medio rischio dal 13 aprile. Per tutte le altre, invece, che hanno ancora numeri da zona rossa a meno che non venga istituito un nuovo modus operandi nei prossimi giorni, rimarranno nella fascia a massimo rischio almeno fino al 20 aprile

Dopo Pasqua, quindi, restano rosse: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trento, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Campania, Puglia e Calabria. Per quanto riguarda il Piemonte la possibilità di lasciare la zona rossa è ancora lontana: dall'ultimo monitoraggio, infatti, emerge che ci sono 337 contagi settimanali ogni 100.000 abitanti in regione, ben al di sopra della soglia fissata a 250 che indica il cambiamento di fascia. 

L'epidemia, insomma, su tutto il territorio nazionale, sta rallentando molto lentamente, tanto che ci sono ancora 14 Regioni con l'occupazione dei posti letto di terapia intensiva superiore alla soglia di sicurezza del 30%.

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