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Il provvedimento

Approvato il nuovo decreto: cosa si può fare a Pasqua

Le Regioni con 250 casi ogni 100.000 abitanti diventeranno rosse

Mario Draghi

Approvato dal consiglio dei ministri il decreto che va in sostituzione del Dpcm firmato dal premier Mario Draghi lo scorso 6 marzo. Con il nuovo provvedimento, che sarà in vigore dal 15 marzo al 6 aprile, l’esecutivo ha voluto incrementare le restrizioni con regole più rigide, specie per l’assegnazione dei colori a ciascuna regione. Da ora le regioni che avranno un numero settimanale di casi superiore a 250 ogni 100.000 abitanti passeranno automaticamente in zona rossa.

L’altra stretta arriva per Pasqua: nei giorni 3-4-5 aprile, come già successo a Natale, in tutta Italia varranno le restrizioni previste dalla zona rossa. Faranno eccezione solo le regioni che si dovessero trovare in zona bianca (attualmente solo la Sardegna). Resterà possibile, però, in quei giorni, fare visita ad abitazioni private una volta al giorno in un massimo di due persone (escludendo i minori di 14 anni e le persone non autosufficienti) all’interno della propria regione.

Dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile tutte le regioni in giallo passeranno in zona arancione. Saranno quindi consentite le visite ad abitazioni private solo all’interno del proprio Comune.

Le regole sullo sport sono diverse a seconda della fascia di rischio. Nelle regioni in zona arancione “è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili”, sempre “nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri». Nelle regioni in zona rossa, invece, è consentito «lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale”.

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