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I segreti di Internet

Da Chivasso con furore

La strabiliante ascesa social di Khaby Lame, il chivassese da oltre 50 milioni di follower

Khaby Lame

Khaby Lame con Alessandro del Piero

Alla domanda “Chi sono gli italiani più famosi sui social network?” che cosa rispondereste?

I Ferragnez? ...ma sì dai, risposta banale, lo sappiamo tutti che fanno sempre le stesse cose. Gianluca Vacchi? ...scontato, oramai con i suoi balletti ripetitivi ci ha stufato tutti quanti. Gianni Morandi? Belen Rodriguez? Laura Pausini? ...già sentiti e strasentiti (...e si sa che nel mondo dei social si vende merce che scade in fretta). La realtà è che potreste non aver mai sentito nominare il più seguito e famoso di tutti, il cui nome è Khaby Lame, giovane senegalese naturalizzato a Chivasso che su TikTok vanta più di 50 milioni di follower. Tanti, tantissimi, una vera e propria marea di fan ...ma anche sugli altri social il ragazzo va alla grandissima. Un dato su tutti: su Instagram Khaby ha quasi 12 milioni di follower, cioè molti più di quelli (7 milioni e mezzo) che può vantare Mark Zuckerberg, proprietario della stessa piattaforma.

Ma chi è mai Khabane Lame? Ecco una sua velocissima biografia (veloce anche perché, detto tra noi, non è che vi sia poi molto da raccontare): nato nel 2000 in Senegal, a un anno di età è arrivato in Italia con la famiglia che si è stabilita nella periferia di Chivasso (paesone in provincia di Torino), dove ha sempre abitato e vive tuttora. In seguito alla crisi economica portata dal Covid, Khaby, che faceva l'operaio addetto alle macchine a controllo numerico, ha perso il lavoro e così, un po' per gioco e un po' per non stare con le mani in mano, ha deciso di gettarsi nel mondo dei social iniziando a postare qua e là i suoi video. L’ars comica d’altronde non gli manca, ma certo non poteva immaginare di diventare, nel tempo di un battito di ciglia, una star globale su TikTok. I suoi brevissimi video sono diventati un genere a sé, visualizzati centinaia di milioni di volte e oggetto di innumerevoli riprese, omaggi, parodie e, ovviamente, di immancabili tentativi di imitazione. Khaby è diventato famosissimo in Rete con l'impiego di ciò che, nell'attuale società (non solo quella digitale), pare essere stato del tutto cancellato: il silenzio. In un mondo in cui si fa a gara per berciare a più non posso, Khaby gira i suoi popolarissimi video senza mai proferire una sola parola. Muto come un pesce, avremmo detto in passato, prima che si perdesse il ricordo storico di che cosa volesse dire “stare muti”.

La sua capacità recitativa ha la forza dirompente che solo la più totale semplicità riesce oggi a sprigionare: posta “video-reaction” a situazioni assurde, contando su una mimica facciale e un’espressività ineguagliabili (il suo video più visto, che potete vedere al link https://www.youtube.com/watch?v=Dn0hGnb0qBI è attualmente la risposta ironica a un tizio che, cercando di rimanere serio, tenta di sbucciare una banana con una mannaia da macellaio). Niente effetti speciali, niente trucchi, niente ologrammi, niente maghi della regia dietro al suo lavoro ...solo un comunissimo smart-phone e tante idee. Star in divenire o semplice meteora? Staremo a vedere, nell'effimero e biodegradabile mondo dei social media tutto è possibile e nulla più oramai è in grado di stupirci. Questo sembra saperlo anche Khaby che, sebbene sia stato appena incoronato come l'italiano più social-seguito di sempre, resta comunque umile e coi piedi per terra, ad esempio rispondendo come segue al Corriere della Sera che lo ha intervistato dopo la sua improvvisa popolarità: “Sono contento di essere il primo in Italia ad avere un seguito di fan così numeroso sui social, ma il mio scopo resta semplicemente quello di far divertire la gente”. E bravo Khaby!

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