cerca

1887

Omaggio al Sovrano

Inaugurata la statua di Vittorio Emanuele II

Monumento Vittorio Emanuele II

A quasi dieci anni dalla morte del primo re d’Italia Vittorio Emanuele II, Vercelli inaugura il monumento a lui dedicato: è il 16 ottobre del 1887 e la statua dell’ex monarca svetta nell’odierna piazza Pajetta. Già dai giorni successivi alla notizia della scomparsa del re, avvenuta nel gennaio del 1878, alcuni consiglieri comunali si mossero subito per dedicargli un monumento che potesse rendere omaggio al “Padre della Patria”. “Il 16 ottobre 1887 resterà memorando negli annali della sua storia, a ricordo di un faustissimo avvenimento - si legge - Viva Vercelli! Ecco il grido che erompeva ieri l’altro da tutti i petti. Viva Vercelli, la vecchia città liberale, che per tutto quanto è nobile, santo, patriottico, ha un culto devoto e reverente. Viva Vercelli, che a nessuna delle città sorelle è seconda nell’attestare la sua fede incrollabile nei destini della patria, e la sua devozione per il Re e per l’augusta Casa di Savoia”.
Immensa, racconta La Sesia, la folla accorsa per l’inaugurazione. Già dalle prime ore del mattino le vie della città sono invase, anche se la cerimonia inizia alle 11. “Nei due eleganti palchi eretti per gli invitati spiccano le brillanti divise dei generali ed ufficiali dell’esercito. I palchi a pagamento pure sono affollatissimi, come i balconi che danno sulla piazza. Di fronte al monumento è schierato un battaglione di fanteria con musica. Alle 11,25 uno squillo di tromba dà il segnale dell’attenti: il commendator Guala ordina di calare le tele. Una volta scoperto il monumento, scoppiano fragorosi applausi della gente”. È lo stesso Guala che, a nome del Comitato, consegna simbolicamente il monumento a Demetrio Ara, sindaco di Vercelli. La statua interpreta non solo le miracolose gesta compiute da Vittorio Emanuele II, ma anche le sue grandi capacità a livello intellettuale.
“Vercelli lo custodirà e guarderà come un sacro deposito per rimetterlo inviolato alle generazioni venture, onde traggano esempio di ciò che possa per il bene della Patria virtù di Sovrano e costanza di Popolo”, commenta il sindaco Ara durante la cerimonia.

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500