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Parla ARaymond

"Un progetto che porterà sostenibilità e innovazione"

L'impianto sarà operativo entro il 2023

ARaymond

“Con questo impianto stiamo costruendo il futuro per garantire la sostenibilità di ARaymond Italiana e ci stiamo preparando per la nuova generazione”. Con queste parole Pierpaolo Carena, amministratore delegato dell’azienda francese, conferma l’acquisto dei 90.000 metri quadrati nell’area Pip di Vercelli, dove verrà costruito un impianto di produzione hightech, all’avanguardia e moderno che sostituirà il suo attuale stabilimento a Carisio. ARaymond Italia progetta e produce i più recenti dispositivi di fissaggio avanzati utilizzati dai principali produttori automobilistici del mondo e da altri produttori.

Il nuovo fabbricato industriale soddisferà i requisiti ambientali più rigorosi e aggiornati. Il contratto preliminare per l’acquisto del terreno è stato firmato ieri, lunedì il 24 maggio. La direzione di ARaymond Italiana ha affermato che l’inizio dei lavori di costruzione è previsto per il 2022, con l’apertura del nuovo stabilimento nel 2023, e ha ringraziato gli stakeholder della comunità per il loro sostegno durante tutto il processo. “Sono orgoglioso di questa evoluzione che preparerà l’azienda per le generazioni future e per mantenere la sostenibilità – ha aggiunto Carena - È stato un piacere lavorare con il Comune e il sindaco Andrea Corsaro, con il presidente di Confindustria Novara Vercelli Valsesia (Cnvv), Gianni Filippa, e il direttore, Carlo Mezzano, che sono stati molto disponibili durante tutto il processo con cui ci siamo impegnati per la presenza di ARaymond Italiana in questa comunità storica”.

“Dei 90.000 metri quadrati totali della proprietà – spiega l’azienda nel comunicato di presentazione - le nuove strutture dovrebbero coprire 22.000 metri quadrati ed ospiteranno le operazioni di produzione, logistica e qualità di ARaymond Italiana, oltre che gli uffici di ingegneria e ricerca, vendite e amministrazione. La costruzione del nuovo edificio soddisferà i più alti standard di certificazione LEED per la sostenibilità e il basso impatto energetico, sarà classificato ISO 14001 e sarà dotato di impianti solari sulla copertura e nelle aree di parcheggio. Includerà anche la cogenerazione di energia, ambienti di lavoro condizionati e luminosi, utilizzerà materiali ecosostenibili per il contenimento energetico e sarà conforme alle norme di sicurezza”.

Un altro motivo per cui è stato necessario far evolvere questa struttura è l’urgenza di soddisfare i rigorosi standard di qualità richiesti dai clienti di ARaymond Italiana. I principali produttori di tutto il mondo richiedono una produzione più moderna e questo è ciò che il nuovo stabilimento fornirà. “Vogliamo avere una struttura moderna e rispettosa dell’ambiente ma anche delle persone. Il benessere dei dipendenti e dell’ambiente è uno dei valori fondamentali di ARaymond - ha precisato Carena - Abbiamo bisogno di migliorare costantemente per mantenere il più alto livello di servizio e di prodotti per i nostri clienti. ARaymond è un network internazionale che mette al primo posto la vicinanza con il cliente e la convinzione di produrre là dove si trovano i clienti: c’è quindi la volontà di investire in Italia di e rendere ARaymond ancora più forte.”

Poi l’azienda aggiunge: “Un punto d’orgoglio per ARaymond Italiana è il suo approccio “human-centered” e la cura del suo personale dei suoi lavoratori, che risulta evidente dalla bassa percentuale di turnover tra i 160 lavoratori e dal loro forte background educativo e in materia di sicurezza. Il 72% del nostro personale ha come minimo un diploma di scuola superiore, tra questi il 12% si è laureato e manteniamo forti legami e collaborazioni con gli istituti tecnici. I nostri lavoratori hanno una anzianità media di poco meno di 12 anni in azienda, con il 22% dei dipendenti che supera i 21 anni di lavoro. Rispettiamo tutte le regole di inclusione e diversità, ed è da 3 anni che non si verifica un solo infortunio nel nostro stabilimento”.

Siamo orgogliosi – ha commentato il presidente di Cnvv, Gianni Filippa – che un network così importante come ARaymond abbia scelto il nostro territorio per realizzare nuovi investimenti che guardano al futuro, in una prospettiva di lungo termine e con una particolare attenzione alla qualità del lavoro. In un momento in cui di occupazione si parla molto, riuscire a passare dalle parole ai fatti è estremamente importante: siamo di fronte a un progetto di cui potranno beneficiare le prossime generazioni e che per decenni genererà valore per il territorio. Ritengo importante sottolineare anche la positiva sinergia che si è sviluppata con l’amministrazione comunale di Vercelli: quando pubblico e privato collaborano con sintonia, progettuale e operativa, si ottengono risultati di grande rilevanza per tutta la comunità”

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