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Richiesto dalle minoranze

Vercelli: convocato il Consiglio comunale sui diserbanti

Si discuterà dell’utilizzo dei prodotti fitosanitari per la gestione del verde

Michelangelo Catricalà

Il consigliere comunale Michelangelo Catricalà

Il Consiglio comunale straordinario sui diserbanti è stato convocato per giovedì 8 aprile alle ore 17,30.

Lo ha annunciato il presidente del Consiglio comunale, Gian Carlo Locarni, che aveva venti giorni di tempo per programmare l’incontro richiesto dalle forze di minoranza. Promotore principale della riunione è Michelangelo Catricalà, capogruppo del Movimento 5 Stelle, che il 24 marzo aveva depositato le firme di tutta l’opposizione per chiedere l’organizzazione dell’assemblea e discutere dell’utilizzo dei prodotti fitosanitari per la gestione del verde in città. Quello dell’8 aprile sarà il secondo Consiglio monotematico sul tema, dopo la riunione dello scorso luglio nella quale Catricalà aveva già presentato una mozione. I gruppi consiliari della minoranza vogliono che l’amministrazione del sindaco Andrea Corsaro rinunci all’utilizzo dei biocidi per controllare le erbacce in città. Il nuovo piano triennale per la manutenzione del decoro urbano pubblicato dal Comune prevede infatti l’impiego di alcune sostanze di questo tipo per contrastare la crescita selvaggia delle piante infestanti. I diserbanti non vengono usati nel capoluogo dal 2016, “banditi” dalla giunta dell’ex sindaco Maura Forte. Attraverso una mozione l’opposizione quindi chiede che si continui su questa linea, così come invocato anche dalla sezione vercellese di Medici per l’Ambiente.

In estate, dopo la discussione della prima mozione, l’amministrazione aveva “frenato” sui diserbanti, prendendo tempo per valutare soluzioni alternative, come la vaporizzazione, per contenere le erbacce. L’ipotesi alternativa però non è stata adottata per il nuovo appalto, basato sul Piano di utilizzo dei prodotti fitosanitari per il controllo della vegetazione infestante. Nella nuova mozione redatta da Catricalà, l’opposizione chiede di revocare il piano e quindi di non spargere diserbanti. Le altre richieste sono poi di predisporre un regolamento comunale per l’utilizzo di prodotti fitosanitari in aree agricole ed extra–agricole e per la disciplina delle coltivazioni, di pubblicare sul sito del Comune un cronoprogramma col quale informare la cittadinanza sulla sistemazione delle varie zone di Vercelli (diffondendolo anche su WhatsApp tramite l’app “Vercelli Informa”) e di affiancare una parte dei percettori del reddito di cittadinanza alle ditte che gestiranno il servizio di manutenzione delle aree verdi grazie al progetto “Vercelli Pulita”. “Ho chiesto la possibilità di invitare le aziende che l’amministrazione aveva chiamato per capire il procedimento e funzionamento della “vaporizzazione dell’acqua” sulle erbe infestanti – spiega il consigliere del Movimento 5 Stelle in vista del Consiglio - Doveva esserci un passaggio in Quinta commissione Ambiente per conoscere la strategia dei prodotti biologici utilizzati, le procedure e il monitoraggio, ma ciò non è avvenuto, venendo meno alle richieste della mozione emendata a luglio dell’anno scorso”.

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