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Tronzano, i funerali di Anna

"Sei la stella che brilla più di tutte"

Commozione, preghiere e i messaggi dei compagni

funerali di Anna Roberto

I genitori di Anna

Tronzano ha dato l'addio alla piccola Anna Roberto, morta nell'incidente stradale di lunedì 15 febbraio. "Era carnevale, ma ci hai fatto uno scherzo troppo grande" recita una lettera dei suoi compagni di scuola.

Preghiere, commozione, lunghi silenzi. L'immagine di mamma Stefania Boggiatto e papà Enrico Roberto che osservano immobili la bara della figlia, tre anni appena, condensa lo strazio di una famiglia e di tutta la comunità. I genitori della piccola, attorniati da una folla anch'essa silenziosa e attonita, hanno accompagnato così l'ingresso e l'uscita del feretro dalla chiesa parrocchiale.
"Oggi siamo qui per dare l'addio ad Anna. Ma 'addio' significa tornare a Dio, e sappiamo che Anna è già con Lui" ha affermato il parroco don Guido Bobba, che ha ricordato il battesimo della bambina, officiato il 15 luglio 2018 da don Valentino Costanzo. "La forza della fede non toglie il dolore, ma lo sorregge con la speranza. Chiediamo ad Anna di stare vicino alla sua famiglia, alla sorellina" ha proseguito il parroco.
Proprio sulla maggiore delle sorelle Roberto, sei anni, si concentrano infatti tutte le speranze. A seguito del violento incidente è stata ricoverata in terapia intensiva all'ospedale Regina Margherita di Torino. E ieri, venerdì, è stata sottoposta a un lungo intervento di stabilizzazione della colonna vertebrale, che ha subito traumi così come l'addome e la testa. "L'operazione è durata tre ore e mezza" hanno riferito dal nosocomio.
Al funerale della piccola Anna erano presenti amministratori, amici, colleghi dei genitori e compagni di scuola delle due bambine. "Lunedì eravamo tutti a casa per carnevale. Ma quando siamo tornati in classe non ti abbiamo rivisto - è il messaggio, letto da un papà, dei coetanei di Anna - Dagli occhi lucidi dei nostri genitori e degli insegnanti abbiamo capito cosa ti era successo. Qualcuno ci ha detto che sei diventata un angelo, qualcuno una nuvoletta. Ma noi sappiamo che hai deciso di giocare a nascondino. La sera riusciamo a vederti: sei la stella che brilla più di tutte. Per salutarti ti faremo l'occhiolino".
Al termine della sobria cerimonia la bara bianca è partita alla volta del cimitero. Non prima però di far salire in cielo qualche palloncino, come quelli che tanti tronzanesi hanno appeso alla propria casa in questo giorno di lutto.

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