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Osservatorio del diritto agroalimentare e vinicolo

Piemonte: un vercellese nella delegazione Odav

Si tratta dell'avvocato Daniele Marcello

Odav

E' stata formata la delegazione piemontese Odav (Osservatorio del diritto agroalimentare e vinicolo), di cui fa parte anche l'avvocato vercellese Daniele Marcello.

A neanche un anno dalla sua fondazione l’Osservatorio del Diritto Agroalimentare e Vitivinicolo è già un punto di riferimento del settore come "sostegno tecnico giuridico delle imprese e dei professionisti": sono dodici le delegazioni regionali, fra cui anche quella del Piemonte, costituitasi nelle scorse settimane.

"Grazie all’iniziativa di un gruppo di legali, si è costituita la delegazione Odav Piemonte radicando la sua sede in Alba (Cuneo) -viene spiegato - Il coordinamento è stato affidato all’avvocato Andrea Ferrari, coadiuvato dagli avvocati Daniele Marcello, vicecoordinatore, Manuele Vacchetta alla segreteria, Valentina Cirio alla tesoreria e dalla dottoressa Sabina Motzo delegata alla Comunicazione e Pubbliche Relazioni per il Piemonte e referente per la Regione Sardegna: la neo delegazione rappresenterà a livello territoriale l’Osservatorio nazionale e la sua mission".

L’Odav nazionale e le varie delegazioni regionali sono impegnate in iniziative formative, divulgative e culturali volte a sostenere il settore agroalimentare e vitivinicolo, fiore all’occhiello del nostro Paese. "In linea con gli obiettivi dell’Osservatorio, - commentano i delegati - come Odav Piemonte è nostro intento apportare un contributo alla valorizzazione delle eccellenze italiane, con un occhio di riguardo a quelle piemontesi. Puntiamo a divenire veicolo di promozione e sostegno del comparto eno-gastronomico subalpino che vanta una lunga tradizione e che ospita, sul proprio territorio, numerosi siti patrimonio dell’Unesco".

"Lavoreremo in sinergia con le altre delegazioni regionali - continuano i delegati - ma soprattutto, credendo nella forza della rete, contiamo di coinvolgere e lasciarci coinvolgere attivamente da tutti gli operatori economici presenti sul territorio. Invitiamo professionisti e operatori di diversi settori (agronomi, imprenditori, esperti di turismo enogastronomico, sommelier, commercialisti e così via) a collaborare con noi, affinché l’unione delle esperienze e competenze nel settore agroalimentare sia di ispirazione per l’organizzazione di attività che meglio rispondano alle necessità della realtà economica territoriale".

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