cerca

Barometro Crif

In aumento le richieste di credito da parte delle imprese

A Vercelli il dato è pari a +28,1%

Soldi finanziamenti

I timori della pandemia e l’incertezza causata dalla seconda ondata dei contagi, hanno fatto registrare nell’ultimo trimestre 2020 una crescita pari a +9,5% del numero di richieste di credito presentate dalle imprese a livello nazionale rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. L’incremento totale annuo rispetto al 2019 è pari a +24,5%.

A Vercelli il dato è pari a +28,1%.

Il dato che emerge dall’ultimo aggiornamento del Barometro Crif (Centrale rischi finanziari) rappresenta, in termini assoluti, la
migliore performance fatta registrare dal comparto negli ultimi 7 anni.

Altro dato significativo è rappresentato dall’aumento dell’importo medio richiesto, che nel 2020 si attesta a 80.941 euro (+22,7% rispetto al 2019) nell’aggregato di società di capitali e ditte individuali. Per le società di capitali l’importo mediamente richiesto è pari a 112.688 Euro (+26,0% rispetto al 2019) contro i 29.834 euro richiesti delle imprese individuali.

“Il rallentamento del ciclo economico, indotto dell’emergenza sanitaria, ha fortemente condizionato nell’ultimo anno l’andamento dei flussi di cassa delle imprese e quindi anche la dinamica delle richieste di credito – commenta Simone Capecchi, Executive Director di Crif - Del resto quasi la metà delle imprese italiane si è trovata ad affrontare lo shock causato dalla pandemia partendo da situazioni di liquidità già delicate”.

Anche in Piemonte la dinamica risulta estremamente vivace, con un boom del numero di finanziamenti richiesti del +33,1% rispetto all’anno precedente. A livello provinciale si registrano però andamenti estremamente difformi, con una crescita marcata ad Asti e Torino, seguite da Biella.

Variazioni più contenute ma comunque significative si rilevano a Novara e nel Verbano-Cusio-Ossola (+10,9%). Per quanto riguarda l’importo medio dei finanziamenti richiesti dalle imprese, invece, con 51.639 euro il Piemonte si colloca ben al di sotto della media nazionale (80.941 euro), a fronte di una crescita del +2,9% rispetto al 2019, quando l’importo medio in regione era stato pari a 50.163 euro.

“L’andamento delle richieste di credito è stato favorito anche dagli strumenti che le istituzioni nazionali hanno attivato nel corso del 2020 per fronteggiare l’impatto sull’economia reale derivante dall’emergenza sanitaria e supportare la liquidità delle imprese. Tra questi le moratorie per la sospensione del rimborso dei contratti in atto e le garanzie statali per favorire l’ottenimento di nuove linee di credito. In questa delicata fase va però sottolineato come la domanda di nuovi finanziamenti sia stata determinata più dalla necessità di far fronte a esigenze di liquidità che da progetti di investimento e sviluppo del business”, conclude Capecchi.

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500