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rapporto "caso italia"

"Gli italiani non sprecano cibo"

Confagricoltura: Il fenomeno non riguarda solo il consumo domestico

Giornata contro lo spreco alimentare 2021

“Aumenta la consapevolezza degli italiani rispetto alle questioni ambientali e al consumo di cibo”. In occasione dell’8ª Giornata nazionale contro lo spreco alimentare, Confagricoltura richiama l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sul tema, di grande attualità, “ora più che mai in un momento storico complesso, legato al Covid e alle oggettive difficoltà economiche di imprese e cittadini”.

Significativi infatti i dati che emergono dal rapporto ‘Il caso Italia’ del Waste Watcher International Observatory. Innanzitutto perché pongono l’Italia tra i Paesi più attenti allo spreco alimentare e alle corrette abitudini alimentari durante la pandemia. E poi perchè, secondo la rilevazione, solo in Italia nel 2020 si è sprecato l’11,78% di cibo in meno rispetto all’anno precedente.

Per Confagricoltura si tratta di “un importante passo avanti, che non deve però fare abbassare la guardia su un fenomeno che resta comunque ancora diffuso. E il fenomeno non riguarda solo il consumo domestico, ma l’intera filiera agroalimentare, lungo la quale ci sono ancora molte, troppe dispersioni”.

Confagricoltura ribadisce “il contributo fondamentale che possono dare le imprese agricole nella lotta allo spreco e nell’attuazione del Piano nazionale contro gli sprechi alimentari, di cui il nostro Paese si è dotato già da qualche anno”.

“L’agricoltura non spreca cibo, anzi, da sempre applica i principi dell’economia circolare, cercando di recuperare attraverso il riutilizzo degli scarti agricoli - sottolinea il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti - Il lavoro da fare è ancora lungo e va accompagnato da un cambiamento di abitudini e costumi, su cui anche Confagricoltura sta contribuendo, e di cui si iniziano a intravedere i primi segnali”.

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