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L'operazione

Furto durante il Giro d'Italia: un arresto e una denuncia

Avevano rubato gioielli in un'abitazione di Balmuccia

Carabinieri Alagna

Avevano prenotato una stanza in un albergo di Alagna proprio in concomitanza con il passaggio del Giro d’Italia, forse per poter agire indisturbati nella calca dei numerosi tifosi presenti lungo le strade della Valsesia. Così dopo aver rubato oggetti in oro ad un’anziana di Balmuccia sono tornati in hotel per passare la notte, per poi lasciare la residenza la mattina dopo e mischiarsi con i tifosi in attesa dei ciclisti a Scopa. Ma i due ricercati vengono traditi dalle telecamere di sicurezza poste lungo la strada e dal colore del piumino di uno dei due: i carabinieri, dopo il sopralluogo nell’abitazione della vittima, visionano i filmati e notano uno scooter di grossa cilindrata con due passeggeri a bordo. Uno dei due indossa un piumino di colore celeste sgargiante. Il comandante dei carabinieri riesce a riconoscere facilmente l’uomo tra i vari appassionati che erano posizionati ai lati della carreggiata in attesa del passaggio del Giro d’Italia.

I militari dell’Arma, comandati dal maresciallo Bosco, decidono di intervenire subito: cercano di bloccarlo prima che passino i ciclisti, evitando che potesse scappare. I due malfattori, notando di essere accerchiati dagli operatori, salgono sullo scooter e cercano di scappare. Il maresciallo prova a bloccarli posizionandosi al centro della strada ma viene letteralmente trascinato per alcuni metri, cadendo rovinosamente sull’asfalto dopo essere stato colpito da una gomitata dal conducente dello scooter. I carabinieri notano che uno dei due ladri ha un evidente tatuaggio sul collo che consente loro di riconoscerlo nelle foto segnaletiche: si tratta di un 24enne di Cantù, arrestato in passato per furti e rapine.

 I due uomini, sentendosi braccati dai militari dell’Arma di Alagna e Scopa, abbandonano lo scooter e cercano di scappare a piedi nella boscaglia. Dopo un vero e proprio rastrellamento della zona da parte degli operatori, uno dei due viene catturato. Il secondo, il conducente dello scooter, viene identificato successivamente, rinvenendo poco distante, all’interno dello zaino che avevano nascosto, una ricevuta dell’albergo dove i due avevano dormito la notte prima.

L’arrestato viene portato in carcere e nella mattinata di ieri, lunedì 31 maggio, è stato convalidato l’arresto. Il complice, sebbene sia riuscito a dileguarsi, è stato denunciato in stato di libertà per furto in abitazione, resistenza e violenza a pubblico ufficiale in concorso alla Procura della Repubblica di Vercelli. La refurtiva è stata recuperata dai carabinieri che l’hanno riconsegnata alla donna derubata.

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