cerca

Comando di Alessandria

Truffe online nel casalese, quattro denunce

Tre diversi episodi hanno richiesto l'intervento dei Carabinieri

Truffe online

Truffe online in aumento: nella maggior parte dei casi si tratta di una compravendita finita male, dell’acquisto di merce che si rivela diversa dalle aspettative o di un furto dei dati bancari con conseguente prosciugamento del conto in banca.

La Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato sta impiegando molte risorse investigative nel campo della prevenzione e repressione delle truffe. I Carabinieri di Occimiano hanno denunciato a piede libero per truffa in concorso un uomo di 55 anni, con numerosi precedenti di polizia, e un 28enne marocchino con precedenti di polizia e irregolare. I due presunti truffatori, in concorso tra loro, dopo avere creato uno pseudo sito e-commerce nel quale veniva pubblicizzata la vendita di motori e ricambi di autoveicoli, utilizzando impropriamente una partita Iva attribuita a un altra persona, che è risultato un esercente regolare estraneo ai fatti, hanno convinto un uomo di 69 anni residente nella zona a effettuare l’ordine di un motore Atv Citroen Saxo, versando 450 euro su un conto abbinato a una Carta Money di Sisalpay. Ma, dopo il versamento, le comunicazioni sono state e la merce non è stata mai recapitata.

Sempre i militari di Occimiano, a conclusione degli accertamenti, hanno denunciato a piede libero un uomo di 60 anni con precedenti di polizia, che, in concorso con altre persone in corso di identificazione, avrebbe simulato l’interesse per l’acquisto di 4 pneumatici, pubblicizzato sul sito “Subito.it” e, proponendo il pagamento immediato, hanno indotto in errore un 24enne della zona che si è recato in un Atm delle Poste Italiane e, su indicazione del 60enne, ha effettuato una ricarica di circa 2.000 euro su una carta Postepay. I Carabinieri, appena avuta notizia della truffa, hanno sequestrato il conto abbinato alla carta Postepay, consentendo di recuperare circa 350 euro.

i Carabinieri di Ticineto, a conclusione degli accertamenti scaturiti dalla querela presentata da un casalese, hanno denunciato a piede libero per falsità materiale  commessa dal privato e sostituzione di persona un uomo di 71 anni, il quale, in base agli accertamenti effettuati in una Società di recupero crediti, avrebbe indebitamente consegnato i moduli per la richiesta di un’erogazione di finanziamenti, per i quali erano state apposte delle firme apocrife, a nome e per conto del figlio per un importo di circa 21.000 euro.

Commenti

Condividi le tue opinioni su La Sesia

Caratteri rimanenti: 1500