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ore 20:46

Cronaca

14-09-2020 07:39

Coronavirus e scuola: cosa succede con il tampone positivo
Se è infettato un insegnante diventano 'contatti stretti' tutti gli alunni
 
Oggi, lunedì 14 settembre, suonerà la prima campanella per oltre cinque milioni di studenti italiani. "La scuola è il posto più sicuro: ci sono operatori formati, il distanziamento, ci sono le mascherine, al momento ne sono state inviate 94 milioni. Si stanno distribuendo in tranche. Quale altro luogo fuori dalla scuola ha le stesse regole? Faccio appello perchè le stesse regole siano usate fuori dalla scuola” ha detto, durante il suo intervento a ‘L'aria che tira’ su La 7, il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina. "Rivolgo un augurio a studenti, insegnanti, personale scolastico. Sarà un momento di intensa emozione. E' un'emozione che vivrò anche io da capo di un governo che si è impegnato per il ritorno in sicurezza ma anche da padre” ha invece detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte in un messaggio su Facebook.

Questo anno scolastico sarà il primo in cui bisognerà convivere con la pandemia da Coronavirus. In queste ore, come cristallizza il Corriere della Sera in un approfondimento pubblicato nelle scorse ore, sono tante le domande che si pongono studenti, genitori, insegnanti e personale.

Che cosa succede se un alunno ha sintomi compatibili con il Coronavirus come febbre o raffreddore?
Non deve andare a scuola. I genitori devono contattare il pediatra o il medico di famiglia che con un triage telefonico deciderà se è il caso di segnalare il paziente all’Azienda sanitaria locale per il tampone o se i sintomi non sembrano ricondurre al Covid19.

Se il tampone è positivo?
Il piccolo paziente viene messo in isolamento a casa insieme alla sua famiglia. L’Asl, oltre a dare le indicazioni di cura, avverte il preside e stabilisce i contatti stretti dentro la scuola.

Se invece ad avere i sintomi è un insegnante?
Dovrà contattare il medico di base. Se gli viene prescritto il tampone ed è positivo, la Asl avvertirà la scuola. Sono considerati contatti stretti tutti gli alunni delle classi in cui il docente è stato nelle ultime 48 ore.

Quando si può tornare a scuola dopo un tampone positivo?
Ne servono due negativi a distanza di 24 ore. Invece la classe messa in isolamento preventivo può rientrare se dopo 14 giorni nessun altro alunno ha manifestato sintomi.

Quando si chiude per quarantena?
Non è detto che se c’è un caso la scuola deve chiudere. Sarà la Asl a decidere ma l’indicazione generale è di chiudere solo in caso di focolaio, cioè di presenza di più casi in una stessa classe.












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